Il 6 settembre 2026 si celebra per la prima volta il World Packaging Day, la Giornata Mondiale del Packaging promossa dalla World Packaging Organisation (WPO).
Una nuova ricorrenza internazionale che offre l’occasione per guardare all’imballaggio da una prospettiva più ampia. Il packaging, infatti, non è semplicemente ciò che avvolge un prodotto, ma costituisce un elemento essenziale della moderna supply chain.
Protegge le merci, ne facilita lo stoccaggio e la movimentazione, consente trasporti più sicuri ed efficienti, contribuisce alla conservazione degli alimenti e dei prodotti farmaceutici e rende possibile la distribuzione delle merci su scala globale.
La prima edizione del World Packaging Day ruota attorno a quattro grandi temi: Packaging for Progress, Packaging Against Food Waste, Packaging and Economic Growth e Packaging and Sustainability.
Particolarmente importante è il rapporto tra packaging e logistica. Peso, dimensioni, materiali e progettazione degli imballaggi incidono direttamente sull’occupazione degli spazi nei magazzini e nei mezzi di trasporto, sui costi logistici, sulla protezione delle merci e, di conseguenza, anche sull’impatto ambientale della supply chain.
La sfida non consiste quindi semplicemente nel ridurre gli imballaggi, ma nel progettarli meglio: utilizzare la quantità necessaria di materiale, migliorare riciclabilità e riutilizzo, ottimizzare volumi e pesi e garantire contemporaneamente la protezione del prodotto.
Il World Packaging Day nasce anche per favorire una maggiore consapevolezza su questo equilibrio.
Perché dietro una scatola, una bottiglia, un contenitore o un pallet ben progettato c’è molto più di un semplice involucro: c’è una parte fondamentale della logistica moderna.




